Google · Scheda dell'attività

Come si pubblicano i post sulla scheda Google, e cosa scriverci

Sulla scheda Google puoi pubblicare dei post: una novità, un'offerta, un evento. Compaiono nella Ricerca e su Maps, proprio dove un cliente ti sta guardando. Quasi nessuno li usa, ed è un peccato: costano dieci minuti e dicono a chi passa che l'attività è viva.

La pagina di aiuto di Google «Crea e gestisci i post nel profilo dell'attività»
Fonte: Guida di Profilo dell'attività su Google, «Crea e gestisci i post nel profilo dell'attività».

Tre tipi di post

  • Novità: un testo, una foto o un video e, se vuoi, un pulsante con un link, per esempio per prenotare, ordinare o saperne di più.
  • Offerta: servono un titolo e le date di inizio e fine. Google aggiunge da solo il pulsante «Visualizza offerta»; puoi aggiungere descrizione, foto, codice sconto, link e condizioni.
  • Evento: servono un titolo, le date e gli orari di inizio e fine. Senza orari, Google lo mostra come se durasse tutto il giorno.

Come si pubblica

  1. Entra con l'account Google che gestisce la scheda e apri il profilo dell'attività, per esempio cercando il suo nome su Google.
  2. Seleziona «Post», poi «Aggiungi post».
  3. Scegli il tipo: novità, offerta o evento.
  4. Aggiungi la foto, il testo e, se serve, il pulsante.
  5. Per farlo uscire più tardi, attiva «Programma questo post» e scegli giorno e ora. Con «Si ripete» puoi ripeterlo ogni settimana o ogni mese.
  6. Seleziona «Pubblica». Se gestisci più schede, puoi pubblicarlo su più sedi insieme, oppure «Salta» per una sola.

Per modificare o eliminare un post: «Post», poi «Altro» accanto al post, e «Modifica» o «Elimina».

Le foto

Valgono le regole delle foto della scheda: JPG o PNG, tra 10 KB e 5 MB, risoluzione consigliata 720 × 720 pixel, minima 250 × 250. Google le vuole a fuoco, ben illuminate, senza filtri pesanti e senza ritocchi con l'intelligenza artificiale: devono rappresentare la realtà.

In pratica: foto vere, fatte da te, del lavoro appena finito, del prodotto, del laboratorio, delle persone. Lascia un po' di margine intorno al soggetto, perché nelle anteprime la foto viene spesso tagliata. E niente scritte sopra l'immagine: il testo va nel post.

Cosa fa scartare un post

Google controlla i post dopo la pubblicazione. Un post può risultare pubblicato, in attesa (è ancora in caricamento, o la scheda non è verificata) oppure non approvato: accanto allo stato, un punto interrogativo dice quale regola non hai rispettato. I motivi più comuni:

  • Un numero di telefono nel testo, ma anche email o profili social: Google può togliere il post se non riesce a collegarli all'attività. Per farti chiamare usa il pulsante «Chiama ora», che porta al numero verificato della scheda.
  • Errori di ortografia, troppi simboli o maiuscole, testo di riempimento.
  • Link verso siti poco affidabili.
  • Nei settori regolamentati, come alcolici, tabacco, farmaci, gioco d'azzardo, armi e servizi finanziari, i post si possono pubblicare, ma non sui prodotti.

Quanto restano

I post più vecchi di sei mesi vengono archiviati, a meno che tu non abbia impostato delle date, come per offerte ed eventi. Un post ogni due o tre settimane basta perché chi apre la scheda trovi sempre qualcosa di recente. Se cambiano gli orari, le ferie o i servizi, aggiorna anche le informazioni della scheda: il post non le sostituisce.

Cosa scriverci

  • Un lavoro finito, con la foto e due righe su cosa hai fatto e per chi (senza nomi, se il cliente non vuole).
  • Una novità vera: un prodotto nuovo, un servizio in più, un collaboratore che arriva.
  • Un evento: una serata, una giornata a porte aperte, un corso.
  • Un'offerta con una data di fine, e le condizioni scritte chiare.

Le prime righe sono quelle che si vedono: mettici la cosa importante. Un post, una sola cosa da fare. E scrivi come parli ai clienti, senza riempire il testo di parole chiave: non aiuta e sembra spam.

Se non vuoi pensarci tu

Le schede dei nostri clienti le gestiamo noi, e i post li possiamo preparare noi, partendo dalle foto e dalle notizie che ci mandi. La proprietà della scheda resta a te. Come compilare bene il resto della scheda lo spieghiamo in La scheda Google di un'attività con sede.

Fonti

Pagine consultate il 20 ottobre 2026. Google cambia spesso nomi dei menu e procedure: se qualcosa non torna, vale quello che dice la pagina ufficiale.