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Quanto costa un sito vetrina, e perché non trovi un prezzo uguale per tutti

Un sito vetrina può costare poco o tanto, e non è un modo di dire: dipende da cosa ti serve. Più del prezzo iniziale, conviene capire cosa lo fa cambiare, e quali costi tornano ogni anno, perché sono quelli che quasi nessuno spiega.

Perché non c'è un listino

Un sito su misura si costruisce intorno a chi lo usa: un'officina e uno studio di architettura hanno bisogno di cose diverse. Chi ti mostra un prezzo fisso uguale per tutti di solito ti sta vendendo un modello già pronto, con il tuo logo sopra. Non è per forza sbagliato, ma è un'altra cosa, ed è giusto saperlo. Noi non pubblichiamo prezzi per questo: il preventivo lo facciamo dopo aver capito cosa ti serve.

Cosa fa salire il prezzo

  • Il numero di pagine, e soprattutto quanto sono diverse tra loro.
  • I testi: se ci sono già, o se vanno scritti.
  • Le foto: se ci sono, o se vanno fatte.
  • Le lingue: ogni lingua in più sono testi, controlli e pagine in più.
  • Le funzioni: prenotazioni, moduli, catalogo, area riservata.
  • Il disegno: un'identità studiata da zero o una struttura già esistente.

Cosa lo fa scendere

Avere le idee chiare su cosa vuoi che il sito faccia: farti chiamare, far prenotare, mostrare i lavori. Avere testi e foto pronti. E scegliere poche pagine che dicono molto, invece di molte pagine che ripetono la stessa cosa: costano meno e funzionano meglio, anche su Google.

I costi di ogni anno

Dopo il lancio, un sito ha tre costi che tornano: il dominio, il server su cui gira e la manutenzione, cioè gli aggiornamenti che lo tengono al sicuro. Sono quelli che nei preventivi si leggono meno, e che pesano di più negli anni. Fatteli scrivere sempre. Cosa comprende la manutenzione, e cosa si rischia senza, lo spieghiamo in Manutenzione del sito.

Perché il server non te lo scegli da solo

Basta aprire le offerte di qualche fornitore: quanta RAM, quante CPU, quanta banda, quanto spazio, dischi di questo o quel tipo, a prezzi che cambiano dopo il primo anno. Confrontarle è difficile per chi lavora nel settore, figuriamoci per chi non ci lavora. Per questo dominio, server e manutenzione li gestiamo noi: il server lo scegliamo in base al sito che deve far girare, non al listino. Gli accessi, comunque, restano a te.

Perché un anno

Server e dominio li proponiamo per un anno. Un anno è un investimento sensato: il tempo giusto per capire se il sito porta clienti. Farlo per qualche mese non ha senso: Google impiega settimane solo a conoscere bene un sito nuovo, e chi si aspetta di raddoppiare i clienti in un mese resta deluso proprio quando il sito comincia a lavorare. Se dopo un anno il sito non ti serve, basta non rinnovarlo.

Come confrontare due preventivi

  1. Cosa c'è dentro, pagina per pagina e funzione per funzione?
  2. Chi scrive i testi e chi fornisce le foto?
  3. Quanto costa ogni anno dopo il primo, e cosa comprende?
  4. A nome di chi sono dominio e accessi?
  5. Se cambio fornitore, cosa mi porto via?

Altre domande utili sono in Chi ti fa il sito: le domande da fare. Se vuoi un preventivo, raccontaci cosa ti serve.