App · PWA · TWA

Ti serve davvero un'app? PWA e TWA spiegate con due casi veri

Quando qualcuno ci chiede un'app, la prima domanda è: cosa deve fare che un sito non può? Molto spesso la risposta è «niente». Una web app installabile si apre dalla schermata Home come un'app, si aggiorna da sola e si sviluppa una volta sola.

Il costo nascosto di un'app nativa

iPhone e Android sono due progetti diversi, da sviluppare e mantenere. Ogni aggiornamento passa dalla revisione degli store e arriva solo a chi lo installa. E chi vuole provare il tuo servizio deve prima cercare l'app, scaricarla e fare spazio sul telefono: molti si fermano lì.

Cos'è una PWA

Una PWA (Progressive Web App) è un sito che il telefono può installare. Ha la sua icona sulla schermata Home, si apre a tutto schermo e può restare consultabile anche con poca rete. Su Android si installa da Chrome, su iPhone da Safari con «Aggiungi alla schermata Home». Si aggiorna come un sito: pubblichi, e la versione nuova è già lì.

Cos'è una TWA

Una TWA (Trusted Web Activity) è la stessa web app impacchettata come app Android: un file firmato che si installa come qualsiasi app e si può distribuire anche su Google Play. Si apre senza barra degli indirizzi solo se il sito conferma, con un file pubblicato sul dominio, di riconoscere la firma dell'app. È il modo di avere un'app Android senza scriverne una seconda.

Safe Woman: il corso in tasca

Safe Woman è il corso annuale di difesa personale per donne di Bergamo. Il sito è una web app installabile: orari e sedi, avvisi, iscrizione da QR e tessera digitale, consultabili anche con poca copertura. Dall'apertura delle iscrizioni, in quattro giorni, oltre 700 iscritte hanno confermato il posto senza che il sito andasse mai giù, e nessuna ha dovuto scaricare niente da uno store.

Route Planner: dal browser all'app Android

Route Planner, il nostro pianificatore di percorsi, è una sola web app che si usa in tre modi: dal browser, installata come PWA, e come app Android tramite TWA. L'app si scarica firmata direttamente dal sito, con l'impronta per verificarla, e le novità del sito arrivano subito anche lì.

Quando serve davvero un'app nativa

Quando servono accesso profondo all'hardware (Bluetooth, sensori in background), molto lavoro senza rete, o quando esserci sull'App Store è parte del prodotto. Negli altri casi partiamo dalla web app: se un giorno l'app servirà, il lavoro fatto non si butta.

Guarda il caso completo →